Analisi

Aprile 2021

Le recenti polemiche e conflitti tra l'Unione europea e le multinazionali farmaceutiche possono essere una utile occasione per affrontare una delle cause principali dell'aumento delle disuguaglianze e della concentrazione del potere che si è verificato nel mondo occidentale negli ultimi 30 anni, vale a dire il ruolo che hanno assunto i brevetti e l'ossessiva difesa della "proprietà intellettuale" nelle nostre economie.

Aprile 2021

Non c'è dubbio che la linea di politica economica dell’amministrazione Biden sia fortemente innovativa, e, per quanto riguarda la politica di bilancio, persino rischiosa (inflazione), ma le novità si annunciano anche sul lato delle entrate, dove sono previsti incrementi delle aliquote più elevate dell’imposta sul reddito e anche maggiori prelievi sulle imprese maggiori.

Marzo 2021

La riscossione coattiva delle imposte langue. La normativa offre una spessa cortina fumogena che favorisce la fuga da un’amministrazione finanziaria lenta e con  le armi spuntate, con il risultato che sia chi ha i soldi, sia chi non li ha, alla fine non paga.

Marzo 2021

Secondo notizie di stampa il Governo sarebbe intenzionato a "svuotare" il magazzino delle cartelle esattoriali cancellando tutte quelle di ammontare inferiore ai 5.000 euro. Si tratterebbe, si dice, di una operazione di pulizia e trasparenza del bilancio pubblico.

Febbraio 2021

La nostra Pa viene considerata e in realtà risulta, inadeguata a svolgere la sua funzione istituzionale. La rgione di tutto ciò va ricercata altrove, nell'assetto istituzionale che è alla base del sistema.

La riflessione di Vincenzo Visco su Il Sole24Ore

Febbraio 2021

Intervista di Roberto Petrini per Repubblica.it

 

Vincenzo Visco, economista, più volte ministro delle Finanze e del Tesoro nei passaggi fondamentali della storia della Repubblica degli ultimi trent’anni, conosce bene Mario Draghi. Si sono frequentati quando entrambi erano professori di economia e hanno lavorato insieme quando Visco era ministro e Draghi era alla direzione generale del Tesoro. Conoscitore della storia culturale della sinistra, dove ha sempre militato, Visco ci aiuta a comprende la vera natura del presidente incaricato.

Gennaio 2021

La soppressione del mercato tutelato non è una liberalizzazione perché non rimuove alcun vincolo (i clienti già dal 2007 sono tutti liberi di scegliere una offerta sul mercato libero); non incrementa la concorrenza perché, al contrario, sopprime un concorrente nel mercato dei clienti domestici (l’Acquirente Unico);  non favorisce i consumatori, anzi li penalizza perché li costringe a pagare prezzi mediamente ben superiori a quelli attuali.

Dicembre 2020

Il 2020 si chiude con la voglia di archiviare in fretta uno dei periodi più cupi attraversati dall’umanità dal secondo dopoguerra a oggi. Ma quel che ci aspetta rimane avvolto in una coltre minacciosa e oscura mentre è forte la percezione che l’emergenza sia ancora davanti a noi.

Dicembre 2020

Il successo del cashback appare indubitabile: 10-11 milioni di italiani hanno scaricato l’apposita app affrontando le difficoltà connesse. Al nuovo meccanismo è stato anche rimproverato di aver contribuito agli assembramenti dello scorso fine settimana, cosa di cui è lecito dubitare. Non c’è dubbio che questa misura sia stata fortemente voluta, programmata e pubblicizzata dal premier Conte, convinto che la lotta al contante sia la misura più efficace per contrastare l’evasione. Questa convinzione è in parte fondata e in misura maggiore esagerata.

Dicembre 2020

Pubblicato sul quotidiano Domani

Dicembre 2020

Prima della seconda ondata dell’epidemia il FMI stimava che nel 2020 il Pil globale si sarebbe ridotto fra il 3 e il 5%: è bene ricordare che la contrazione successiva alla crisi finanziaria del 2007-08 fu invece solo dello 0,1%. Per il 2021 si prevedeva un rimbalzo consistente, senza che l’economia mondiale tornasse però ai livelli pre- Covid. La perdita in termini di Pil tra il 2020 e il 2021 avrebbe potuto raggiungere i 9.000 miliardi di dollari, un ammontare superiore al Pil delle economie di Giappone e Germania messe insieme.

Dicembre 2020

La proposta parlamentare di introdurre una imposta ordinaria sul patrimonio ha prodotto l’inevitabile (e attesa) reazione di pruderie e perbenismo tributario. Ora, è evidente che non è consigliabile, né prudente, e forse neanche corretto sul piano politico, proporre riforme fiscali di rilievo con un emendamento alla legge di bilancio, tuttavia se questa può essere un’occasione per ragionare, e non esorcizzare il problema, la proposta è benvenuta.

Dicembre 2020

Pubblicato su Il Sole 24 ore

di Vincenzo Visco

Novembre 2020

Le agevolazioni fiscali a favore di famiglie e imprese tendono a crescere di anno in anno in tutti i paesi dell’Unione, rendendo sempre più difficile se non velleitario limitarne il numero o abolirne qualcuna fuori dall’ambito di un quadro organico di riforma del sistema impositivo.

Novembre 2020

Quando l'emergenza sanitaria sarà conclusa il bilancio pubblico italiano dovrà fare i conti con equilibri molto complessi. Da un lato, le spese per investimento dovranno rimanere sostenute se si vuole recuperare e consolidare un auspicabile aumento della crescita economica; dall'altro, le spese correnti (permanenti) relative a settori molto importanti e sacrificati dalle politiche di austerità degli anni passati, come la sanità e l'istruzione, saranno non di poco più elevate di quelle attuali. Tornerà quindi d'attualità la questione dell'evasione fiscale e della sua riduzione.

Pagine