Area tematica "Fisco"

Ottobre 2018

Per Vincenzo Visco basta il veto dei piccoli paesi per bloccare le riforme. Vincenzo Visco, 76 anni, una vita passata tra Università e politica anche come ministro delle Finanze e del Tesoro nei Governi di centrosinistra nel periodo dal '96 al 2008, continua ad occuparsi di politica economica e finanza pubblica. Lo fa con il centro studi Nens (Nuova economia nuova società), fondato nel 2001 e che presiede. Al Sole-24 Ore spiega quali sono le urgenze che la Ue deve affrontare nel tentativo di armonizzare la fiscalità sulle imposte dirette all'interno degli Stati europei. Una strada obbligata se davvero si vogliono eliminare le distorsioni di mercato e di concorrenza leale per le imprese.

Settembre 2018

La Lega e i 5S litigano a proposito della "pace fiscale" che peraltro fa parte del "contratto" di Governo. E' da presumere quindi che troveranno un qualche accordo, ma la tematica è particolarmente delicata e ha a che vedere con l'atteggiamento che il nuovo Governo assumerà a proposito del contrasto all'evasione fiscale. Secondo Lega e M5s la pace fiscale dovrebbe essere una "rottamazione" delle cartelle più incisiva di quelle già introdotte dai Governi Renzi e Gentiloni.

Settembre 2018

Intervista a Vincenzo Visco di Savino Gallo pubblicata su Eutekne.info

Si aspetta che ci siano ulteriori ritardi sulla fatturazione elettronica, visto il rinvio della sperimentazione sui carburanti?
“Mi aspetto che ci saranno proteste di vario tipo e scuse per creare ulteriori rinvii o, e sarebbe l’aspetto più grave, escludere alcune categorie. Personalmente penso sia inevitabile andare in quella direzione. Se il nostro Paese fosse stato governato meglio la faccenda l’avremmo risolta da tempo”.

Giugno 2018

Il contrasto all’evasione fiscale è uno dei temi meno trattati nell’attuale fase politica. La cosa non sorprende in un Paese con un’evasione di massa valutabile in 8 punti di Pil, il 20% delle entrate fiscali e il 30% di quelle tributarie.

Giugno 2018

I sostenitori della Flat Tax ritengono che essa avrebbe l’effetto di ridurre l’evasione fiscale. Infatti - si dice - se l’aliquota più elevata scendesse dal 43% attuale al 20%, la convenienza ad evadere si ridurrebbe drasticamente (di ben 23 punti percentuali). Le cose tuttavia sembrano stare diversamente.

Giugno 2018

Sul Nuovo Corriere Nazionale è stato dato ampio spazio alle proposte del Presidente del Nens Vincenzo Visco sulla possibile rimodulazione delle aliquote Iva. Un articolo che ha evidentemente suscitato molto interesse.  Qui sotto è possibile scarica il Pdf del 6 giugno con il servizio dal titolo, 'Battaglia sull'Iva. C'è la terza via' alle pagine 6 e 7.

 

 

Giugno 2018

Nelle Considerazioni finali del 29 maggio scorso è contenuto il suggerimento di non avere «pregiudizi nei confronti dell'aumento delle imposte meno distorsive». Questa affermazione è stata interpretata, correttamente, come un'indicazione a favore di un intervento sull'Iva anche attivando le clausole di salvaguardia.

Febbraio 2018

La proposta fondamentale della destra in questa campagna elettorale è rappresentata dalla flat- tax, l’imposta ad aliquota unica (proporzionale) per tutti i redditi e con la progressività affidata alle detrazioni con l’obiettivo di tutelare i redditi più bassi, e perciò la cosiddetta no tax area  viene elevata in modo che non si possa dire che la proposta danneggia i poveri.

Febbraio 2018

Pubblicato su il Sole 24ore di giovedì 15 febbraio.

Febbraio 2018

Come è noto lo schieramento di destra propone di ridurre ad una sola aliquota, oscillante dal 15% al 23%, la struttura a scaglioni dell’Irpef. In questo modo maggiore è il reddito dichiarato, più alto è il risparmio d’imposta ottenuto. A 100.000 euro di reddito imponibile, l’aumento di reddito disponibile andrebbe da 16.000 a 21.000 euro l’anno. Il M5Spresenta una riduzione a tre aliquote (23%, 37%, 42%). In realtà le aliquote sono di più, per la presenza di un’aliquota implicita, dovuta alla decrescenza della detrazione di 2.300 necessaria a esentare i redditi fino a 10.000 euro.

Febbraio 2018

TV e giornali hanno dato ampio risalto alla conferenza stampa del Governo in cui, ancora una volta, si annunciavano con entusiasmo risultati straordinari in tema di “lotta all’evasione”. In verità si tratta del rendiconto dei risultati dell’ordinaria attività dell’ amministrazione che spesso contengono dati relativi a condoni (voluntary disclosure, rottamazione delle cartelle) che sono una tantum, e normalmente controproducenti rispetto alle aspettative di gettito futuro, mentre viene accuratamente nascosto che gli accertamenti veri e propri, gli unici con un effetto di deterrenza, sono non solo assolutamente insufficienti, ma anche in riduzione sia come numero che come gettito.

Dicembre 2017

Domani, giovedì 7 dicembre, all'interno della manifestazione "Più libri Più liberi", alle ore 17.30 presso la Sala Polaris del Centro Congressi La Nuvola all'Eur, avrà luogo la poresentazione del volume 'Colpevoli evasioni' di Vincenzo Visco. Ne discuteranno con l'autore Silvia Giannini, Marco Panara e Giuseppe Pisauro.

Novembre 2017

Flat Tax: il vero obiettivo è istituire un limite alle aliquote fiscali dei ricchi. Un'ora di straordinario di un operaio verrebbe tassata quanto la stock option del manager. Difficile da digerire.

Novembre 2017

Intervista a Vincenzo Visco a la Repubblica, di Marco Patucchi.

Cosa pensa del "Fisco amico", vero mantra di tutti i governi degli ultimi anni, non esclusi quelli di centrosinistra? Nella sua intervista a Repubblica anche il nuovo direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Ruffini, rilancia il concetto...

Novembre 2017

La recensione dell'ultima opera di Vincenzo Visco, pubblicata dal sito 'Fisco equo'.

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