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Documenti - Luglio 2021

Le agevolazioni sulla prima casa, la cedolare secca sugli affitti, il bonus dei cento euro, flat tax per gli autonomi e il grande campo recintato delle esenzioni a favore degli agricoltori, dei costruttori, degli armatori dovrebbero essere rivisti al ribasso, sostituiti con trasferimenti finanziari quando ne venga riconosciuta la valenza economica o sociale, o eliminati del tutto. E’ la convinzione espressa nell'autorevole contributo alle scelte del governo e del parlamento che sta per essere presentato da un gruppo di studiosi del Cnel composto dagli esperti Massimo Baldini, Silvia Giannin

Analisi - Luglio 2021

Secondo i principi costituzionali di equità verticale e orizzontale, ai quali si dovrebbe ispirare il meccanismo di finanziamento dell’Erario italiano, il prelievo fiscale a parità di capacità contributiva dovrebbe essere uguale per tutti. Ma il sistema sembra ormai una maionese impazzita e quelli “più uguali” degli altri si identificano ormai in interi macrosettori.

Analisi - Luglio 2021

Difficile trovare la consapevolezza dei problemi sollevati dalla globalizzazione e dalla pandemia nel testo sulla riforma fiscale approvato dalle Commissioni parlamentari. Per il governo si preannuncia un passaggio delicato.
L'intervento di VincenzoVisco pubblicato su Il Sole 24 Ore del 14 luglio 2021.
 

Analisi - Luglio 2021

È superfluo sottolineare l’importanza della riunione del G20 Economia in corso all’Arsenale di Venezia nella quale si affronterà il problema della tassazione delle grandi imprese multinazionali. Se ne parla da molti anni, ma solo l’accelerazione imposta della professoressa Yellen, segretaria al Tesoro, e dagli Stati Uniti ha sbloccato una situazione che procedeva tra mille difficoltà. Un accordo di massima sui principi è già stato raggiunto tra 130 Paesi su 139.

Analisi - Giugno 2021

Le due soluzioni di riforma dell'Irpef, una basata su tre aliquote e l'altra su funzioni continue calcolate su diversi minimi imponibili, su cui starebbe lavorando il governo, presentano alla prova dei conti ancora molte incongruenze nell'andamento delle aliquote effettive prodotte, rispetto agli obiettivi. Il risultato è ben diverso da quello apparente e rischia di cristallizzare invece che sciogliere il nodo dell'attuale grave  iniquità nella ripartizione del carico fiscale tra dipendenti, pensionati e autonomi.

Analisi - Giugno 2021

Entro la fine del mese di luglio il governo si è impegnato a presentare in Parlamento una legge delega sulla riforma fiscale. Si è deciso così di seguire una procedura diversa da quella inizialmente annunciata, e di acquisire (giustamente) la documentazione presentata da esperti nelle audizioni tenute presso le commissioni finanze congiunte di Camera e Senato. Al tempo stesso i partiti hanno propri documenti e proposte la cui lettura, salvo un paio di eccezioni, è un'esperienza fortemente deludente per la scarsa consapevolezza dei problemi che esse presentano. Può quindi essere utile ricord

Interventi - Giugno 2021

Non c’è dubbio che il sistema fiscale italiano necessiterebbe di una riforma incisiva. Ma nel dibattito in corso non sembra vi sia la consapevolezza dei problemi reali da affrontare. Anche perché la ricerca della popolarità a tutti i costi impedisce di affrontare le questioni politicamente più delicate (eppure più utili al Paese). Si rischia così di perdere un’occasione storica per riformare il nostro sistema fiscale, per renderlo a un tempo più moderno e più giusto.

Segnalazioni - Giugno 2021

Il Cashback di Stato alla prova dei numeri. Si avvicina il primo giro di boa semestrale per il sistema che premia i consumatori che utilizzano la carta elettronica negli acquisti. Il numero di transazioni rilevate al 30 aprile ammonta a circa 454,6 milioni, gli utenti interessati sono circa 7,5 milioni dei quali circa 4 milioni, pari al 50 per cento circa, ha effettuato 50 e più transazioni raggiungendo in tal modo l’obiettivo previsto per l’erogazione del rimborso.

Interventi - Giugno 2021

La sinistra, almeno in Italia, ma come si è visto nelle ultime settimane molto meno in America, è vittima e subalterna ad una cultura antitasse che ha prevalso in occidente negli ultimi decenni: le tasse si possono solo ridurre, mai aumentare e anche farle pagare (contrasto all'evasione) appare discutibile, anzi polticamente pericoloso. La questione tuttavia è semplice: bisogna finanziare la sanità, la previdenza, l'istruzione, l'assistenza, la disoccupazione, oltre alla difesa, alla giustizia, all'ordine pubblico. Come si fa? A debito o facendo pagare le tasse?

Dossier - Giugno 2021

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha posto tra i punti principali della sua agenda di governo la formulazione di una nuova riforma del sistema fiscale che dovrebbe essere presentata dall’esecutivo al Parlamento già nelle prossime settimane.

La necessità di un intervento organico è evidente, dato il logoramento e la disarticolazione del nostro sistema di prelievo che si è prodotta progressivamente negli ultimi 20 anni. Tuttavia realizzare una riforma organica è un compito ambizioso e complesso.

Analisi - Maggio 2021

L’esordio dell’imposta nazionale sui colossi digitali, varata dopo molte esitazioni anche nel nostro paese, è stato assai deludente per l’erario. All’appuntamento del 16 marzo scorso con la nuova “web tax” tricolore si sono presentate 49 società, ma al Mef si aspettavano dal primo versamento un gettito intorno ai 700 milioni di euro: ne sono arrivati 233 nonostante un’aliquota al 3% applicata direttamente su alcune classi di ricavi.

La legge prevede che sono soggetti passivi dell'imposta coloro che nell’anno solare precedente:

Interventi - Maggio 2021

Al di là del merito, mi sembra che la recente polemica che ha investito il ministro Orlando sollevi alcuni problemi di carattere istituzionale che è bene prendere in considerazione.

Analisi - Maggio 2021

di Vincenzo Visco

Tutti (o quasi) i sistemi fiscali evoluti prevedono un’imposta sulle successioni (e donazioni), cioè sui trasferimenti patrimoniali in caso di morte, o tra vivi (a fini antielusivi). In Italia, l’imposta è oggi particolarmente tenue: il 4% per i lasciti superiori a un milione di euro a favore di figli, genitori, nipoti, più il coniuge; 6% tra fratelli per patrimoni superiori a 100.000 euro; 6% per gli altri parenti, 8% negli altri casi. In molti altri Paesi, le aliquote (almeno quelle formali) risultano essere molto più elevate, e così il gettito.

Documenti - Maggio 2021

Vi è un’ampia concordanza sul fatto che il sistema fiscale italiano necessiti di una revisione complessiva. Del resto sono passati oltre 20 anni dall’ultima riforma organica, quella Visco del 1996-2000, che a sua volta interveniva dopo più di 20 anni dalla riforma Cosciani-Visentini del 1973. I tempi sono quindi maturi.

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