Analisi

Maggio 2021

Le reazioni sostanzialmente isteriche che hanno accompagnato la modesta proposta di Letta sull’imposta di successione, è di grande interesse sul piano politico, e molto istruttiva da diversi punti di vista. In effetti Letta è il primo segretario de Pd che ha il coraggio di proporre un aumento di tassazione esplicitamente collegato a un processo di redistribuzione: dai defunti ricchi, ai giovani. Se riferita all’intero sistema fiscale si tratta di un intervento marginale, poco rilevante, salvo per i ricchi veri.

Maggio 2021

Tra le richieste che la Commissione Europea ha fatto al Governo italiano vi è quella di procedere speditamente alla riforma fiscale. In conseguenza il premier ha annunciato che entro luglio sarà presentata una legge delega in proposito. Questa decisione appare in contrato con l'ipotesi, avanzata da Draghi nel corso della discussione sulla fiducia, di costituire una commissione di studio, come la Cosciani-Visentini che portò alla riforma del 1973 e riorganizzò l'intero sistema tributario.

Aprile 2021

Per comprendere la rilevanza dell’eventuale adesione del G20 alle proposte Ocse in materia di tassazione delle multinazionali, ora sostenute anche dagli Usa, è utile riprendere i dati presentati dall’associazione globale Tax Justice Network nel suo rapporto sul 2020, nel quale vengono utilizzati per la prima volta i dati che l’Ocse è riuscita ad ottenere dalle principali società multinazionali relativi alla distribuzione della loro attività tra i diversi Paesi.

Aprile 2021

Le recenti polemiche e conflitti tra l'Unione europea e le multinazionali farmaceutiche possono essere una utile occasione per affrontare una delle cause principali dell'aumento delle disuguaglianze e della concentrazione del potere che si è verificato nel mondo occidentale negli ultimi 30 anni, vale a dire il ruolo che hanno assunto i brevetti e l'ossessiva difesa della "proprietà intellettuale" nelle nostre economie.

Aprile 2021

Non c'è dubbio che la linea di politica economica dell’amministrazione Biden sia fortemente innovativa, e, per quanto riguarda la politica di bilancio, persino rischiosa (inflazione), ma le novità si annunciano anche sul lato delle entrate, dove sono previsti incrementi delle aliquote più elevate dell’imposta sul reddito e anche maggiori prelievi sulle imprese maggiori.

Marzo 2021

La riscossione coattiva delle imposte langue. La normativa offre una spessa cortina fumogena che favorisce la fuga da un’amministrazione finanziaria lenta e con  le armi spuntate, con il risultato che sia chi ha i soldi, sia chi non li ha, alla fine non paga.

Marzo 2021

Secondo notizie di stampa il Governo sarebbe intenzionato a "svuotare" il magazzino delle cartelle esattoriali cancellando tutte quelle di ammontare inferiore ai 5.000 euro. Si tratterebbe, si dice, di una operazione di pulizia e trasparenza del bilancio pubblico.

Febbraio 2021

La nostra Pa viene considerata e in realtà risulta, inadeguata a svolgere la sua funzione istituzionale. La rgione di tutto ciò va ricercata altrove, nell'assetto istituzionale che è alla base del sistema.

La riflessione di Vincenzo Visco su Il Sole24Ore

Febbraio 2021

Intervista di Roberto Petrini per Repubblica.it

 

Vincenzo Visco, economista, più volte ministro delle Finanze e del Tesoro nei passaggi fondamentali della storia della Repubblica degli ultimi trent’anni, conosce bene Mario Draghi. Si sono frequentati quando entrambi erano professori di economia e hanno lavorato insieme quando Visco era ministro e Draghi era alla direzione generale del Tesoro. Conoscitore della storia culturale della sinistra, dove ha sempre militato, Visco ci aiuta a comprende la vera natura del presidente incaricato.

Gennaio 2021

La soppressione del mercato tutelato non è una liberalizzazione perché non rimuove alcun vincolo (i clienti già dal 2007 sono tutti liberi di scegliere una offerta sul mercato libero); non incrementa la concorrenza perché, al contrario, sopprime un concorrente nel mercato dei clienti domestici (l’Acquirente Unico);  non favorisce i consumatori, anzi li penalizza perché li costringe a pagare prezzi mediamente ben superiori a quelli attuali.

Dicembre 2020

Il 2020 si chiude con la voglia di archiviare in fretta uno dei periodi più cupi attraversati dall’umanità dal secondo dopoguerra a oggi. Ma quel che ci aspetta rimane avvolto in una coltre minacciosa e oscura mentre è forte la percezione che l’emergenza sia ancora davanti a noi.

Dicembre 2020

Il successo del cashback appare indubitabile: 10-11 milioni di italiani hanno scaricato l’apposita app affrontando le difficoltà connesse. Al nuovo meccanismo è stato anche rimproverato di aver contribuito agli assembramenti dello scorso fine settimana, cosa di cui è lecito dubitare. Non c’è dubbio che questa misura sia stata fortemente voluta, programmata e pubblicizzata dal premier Conte, convinto che la lotta al contante sia la misura più efficace per contrastare l’evasione. Questa convinzione è in parte fondata e in misura maggiore esagerata.

Dicembre 2020

Pubblicato sul quotidiano Domani

Dicembre 2020

Prima della seconda ondata dell’epidemia il FMI stimava che nel 2020 il Pil globale si sarebbe ridotto fra il 3 e il 5%: è bene ricordare che la contrazione successiva alla crisi finanziaria del 2007-08 fu invece solo dello 0,1%. Per il 2021 si prevedeva un rimbalzo consistente, senza che l’economia mondiale tornasse però ai livelli pre- Covid. La perdita in termini di Pil tra il 2020 e il 2021 avrebbe potuto raggiungere i 9.000 miliardi di dollari, un ammontare superiore al Pil delle economie di Giappone e Germania messe insieme.

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