Analisi

Dicembre 2021

La questione fiscale è tornata all’ordine del giorno nel dibattito politico. Il presidente del Consiglio Draghi, in polemica implicita col Parlamento che aveva promosso una indagine conoscitiva sulla riforma dell’Irpef, nel suo intervento in Parlamento in occasione dell’insediamento del suo governo, sostenne che era necessaria una riforma generale riguardante l’intero sistema tributario, e non solo una sua parte.

Dicembre 2021

La riforma dell'Irpef varata dal governo con l'appoggio della maggioranza parlamentare è stata fortemente criticata dalle forze sociali (sindacati e Confindustria) e suscita numerosi interrogativi. Innanzitutto il governo ha presentato poche settimane fa una delega per la riforma del sistema fiscale che è all'esame del Parlamento in cui la revisione del sistema di tassazione personale sul reddito rappresenta il punto più importante e caratterizzante: l'intervento sull'Irpef è in coerenza, e come si raccorda, con la riforma più generale? Si tratta di una sua anticipazione?

Novembre 2021

L’art. 6 della legge delega di riforma per la revisione del sistema fiscale presentata dal Governo Draghi prevede “il graduale superamento dell’Irap”, e cioè la sua soppressione.

Ottobre 2021

La delega presentata nelle scorse settimane dal governo Draghi contiene l'ipotesi del "superamento" dell'Irap, vale a dire la sua soppressione. Si tratta di una decisione discutibile, anche se l'Irap attuale è ben lontano da quella che fu introdotta con la riforma del 1996-97, e che era contenuta in una delle 11 deleghe in cui quella riforma si articolava, una riforma organica che era stata resa necessaria dopo che, passati oltre 20 anni dalla riforma del 1973, era necessario ovviare alle molteplici distorsioni, incongruenze, disparità di trattamento che si erano prodotte nel corso degli an

Settembre 2021

In tutti i Paesi ove esiste un Sistema Sanitario Nazionale i datori di lavoro, insieme ai loro dipendenti, contribuiscono al suo finanziamento in quanto il funzionamento delle strutture produttive dipende dalla salute e dalla buona forma fisica della forza lavoro impiegata.
In Italia, dove il Ssn è articolato per Regioni, il mondo datoriale contribuisce dall’anno d’imposta 1998 al suo finanziamento attraverso l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive, Irap, che va ad alimentare, su base territoriale, le casse della Regione in cui l’attività produttiva si è svolta.

Luglio 2021

Secondo i principi costituzionali di equità verticale e orizzontale, ai quali si dovrebbe ispirare il meccanismo di finanziamento dell’Erario italiano, il prelievo fiscale a parità di capacità contributiva dovrebbe essere uguale per tutti. Ma il sistema sembra ormai una maionese impazzita e quelli “più uguali” degli altri si identificano ormai in interi macrosettori.

Luglio 2021

Difficile trovare la consapevolezza dei problemi sollevati dalla globalizzazione e dalla pandemia nel testo sulla riforma fiscale approvato dalle Commissioni parlamentari. Per il governo si preannuncia un passaggio delicato.
L'intervento di VincenzoVisco pubblicato su Il Sole 24 Ore del 14 luglio 2021.
 

Luglio 2021

È superfluo sottolineare l’importanza della riunione del G20 Economia in corso all’Arsenale di Venezia nella quale si affronterà il problema della tassazione delle grandi imprese multinazionali. Se ne parla da molti anni, ma solo l’accelerazione imposta della professoressa Yellen, segretaria al Tesoro, e dagli Stati Uniti ha sbloccato una situazione che procedeva tra mille difficoltà. Un accordo di massima sui principi è già stato raggiunto tra 130 Paesi su 139.

Giugno 2021

Le due soluzioni di riforma dell'Irpef, una basata su tre aliquote e l'altra su funzioni continue calcolate su diversi minimi imponibili, su cui starebbe lavorando il governo, presentano alla prova dei conti ancora molte incongruenze nell'andamento delle aliquote effettive prodotte, rispetto agli obiettivi. Il risultato è ben diverso da quello apparente e rischia di cristallizzare invece che sciogliere il nodo dell'attuale grave  iniquità nella ripartizione del carico fiscale tra dipendenti, pensionati e autonomi.

Giugno 2021

Entro la fine del mese di luglio il governo si è impegnato a presentare in Parlamento una legge delega sulla riforma fiscale. Si è deciso così di seguire una procedura diversa da quella inizialmente annunciata, e di acquisire (giustamente) la documentazione presentata da esperti nelle audizioni tenute presso le commissioni finanze congiunte di Camera e Senato. Al tempo stesso i partiti hanno propri documenti e proposte la cui lettura, salvo un paio di eccezioni, è un'esperienza fortemente deludente per la scarsa consapevolezza dei problemi che esse presentano. Può quindi essere utile ricord

Maggio 2021

L’esordio dell’imposta nazionale sui colossi digitali, varata dopo molte esitazioni anche nel nostro paese, è stato assai deludente per l’erario. All’appuntamento del 16 marzo scorso con la nuova “web tax” tricolore si sono presentate 49 società, ma al Mef si aspettavano dal primo versamento un gettito intorno ai 700 milioni di euro: ne sono arrivati 233 nonostante un’aliquota al 3% applicata direttamente su alcune classi di ricavi.

La legge prevede che sono soggetti passivi dell'imposta coloro che nell’anno solare precedente:

Maggio 2021

di Vincenzo Visco

Tutti (o quasi) i sistemi fiscali evoluti prevedono un’imposta sulle successioni (e donazioni), cioè sui trasferimenti patrimoniali in caso di morte, o tra vivi (a fini antielusivi). In Italia, l’imposta è oggi particolarmente tenue: il 4% per i lasciti superiori a un milione di euro a favore di figli, genitori, nipoti, più il coniuge; 6% tra fratelli per patrimoni superiori a 100.000 euro; 6% per gli altri parenti, 8% negli altri casi. In molti altri Paesi, le aliquote (almeno quelle formali) risultano essere molto più elevate, e così il gettito.

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