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Analisi - Gennaio 2023

La vicenda delle accise conferma la scarsa consapevolezza dell'attuale governo su questioni rilevanti del nostro assetto istituzionale e sulle reali possibilità di riforma. I seguenti punti meritano di essere evidenziati. 1) Le accise non sono certo una peculiarità italiana, ma sono la modalità tradizionale con cui (da secoli) si applicano alcune imposte indirette e in particolare quelle sui grani e successivamente sugli oli minerali, gli spiriti, i tabacchi, ecc.

Analisi - Dicembre 2022

La legge di Bilancio 2023 lascia drammaticamente congelati tutti i nodi ereditati dal precedente governo, che ora sono destinati a ingarbugliarsi ancora di più con il deteriorarsi del quadro economico.

Analisi - Dicembre 2022

Per oltre 30 anni la questione fiscale è stata il fulcro della proposta politica delle destre in tutto il mondo. In via di principio, le destre vogliono poco Stato, pochi servizi, poco welfare, e quindi poche tasse. Cedono nel libero mercato e nella libertà d’ impresa, presentano la tassazione come una vessazione dei cittadini da parte dello Stato, delle burocrazie pubbliche, della sinistra. Le tasse devono quindi essere ridotte, soprattutto per i “ricchi” e le imprese, perché sono le imprese e i “ricchi” a produrre reddito, occupazione, benessere.

Analisi - Dicembre 2022

Intervista di Vincenzo Visco a Il Fatto quotidiano

di Antonello Caporale

Analisi - Dicembre 2022

Una delle misure in apparenza più singolari, se non stravaganti, della legge di bilancio riguarda la tassazione delle mance, per le quali viene previsto un regime agevolato con tassazione onnicomprensiva del 5% ad opera del datore di lavoro, cioè il gestore del ristorante, del bar, ecc. Nella legislazione attualmente in vigore le mance vengono considerate un reddito come tutti gli altri, e quindi sono teoricamente soggette a tassazione in sede Irpef con le normali aliquote progressive previste per i redditi di lavoro.

Analisi - Novembre 2022

L’estensione della flat tax per gli autonomi realizza una separazione netta tra il regime fiscale di lavoratori dipendenti e pensionati, da un lato, e lavoratori autonomi e professionisti, dall’altro. Un caso limite di trattamento fiscale preferenziale nel panorama dei paesi avanzati

Segnalazioni - Novembre 2022

L’economista Giuseppe Pisauro è il nuovo presidente del Nens, il centro di studi economici fondato nel 2001 dagli ex ministri Pierluigi Bersani e Vincenzo Visco. Succede al professor Visco che assume l’incarico di Presidente onorario.

Analisi - Novembre 2022

Il futuro dell’economia mondiale a medio termine sembra essere quello di maggiore inflazione e minore crescita, di catastrofi naturali e rinnovate pressioni migratorie che tenderanno a promuovere ulteriori spinte protezioniste e governi autoritari.In teoria tutti questi problemi potrebbero trovare soluzione in un contesto di razionalità e cooperazione, ma come la storia insegna, anche questa volta si sta andando nella direzione opposta.

Analisi - Ottobre 2022

Tra i primi atti del governo Meloni vi sarà quindi l’innalzamento a 10 mila euro del limite massimo per l’uso del contante in una singola transazione. Ed e’ gia’ ricominciata la discussione sulla relazione tra evasione ed uso del contante.

Analisi - Ottobre 2022

Tornare a Tesoro e Finanze oppure nominare un viceministro responsabile del Fisco. Si parla della possibilità che il Ministero dell’Economia venga di nuovo diviso in due: Tesoro e Finanze, come è stato per lungo tempo. La cosa non deve sorprendere: nella storia d’Italia tutte e due le soluzioni sono state periodicamente adottate. L’assetto attuale fu deciso su mia iniziativa soprattutto al fine di uniformare l’assetto istituzionale italiano con quello prevalente negli altri Paesi europei dove spese, entrate e politiche di bilancio sono trattate unitariamente.

Analisi - Settembre 2022

 Il centrodestra è al 44,8%, le “non destre”, divise tra loro, al 51,3%

Analisi - Settembre 2022

La proposta di Flat tax è uno dei punti centrali della discussione nella campagna elettorale, ma poco si è capito delle intenzioni effettive della coalizione di destra. Berlusconi vuole l’aliquota unica al 23%, e non ha parlato di gradualità. Lega e Fratelli d’Italia sono per la gradualità e per un approccio di tassazione incrementale.

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