(Intervento pubblicato su www.Collettiva.it ) . Il problema posto dal documento di Archibugi, Pennacchi e Reviglio è importante e condivisibile. Si tratta di “non sprecare la crisi”. La tendenza ad utilizzare gli interventi pubblici a pioggia, dando soldi più o meno a fondo perduto alle imprese che ne facciano richiesta, riducendo le imposte, deregolamentando l’economia, comprimendo ulteriormente i salari (ridimensionamento del contratto nazionale), è evidente e, data l’inefficienza del settore pubblico, può avere successo.





