Nel giugno 2014 il Nens presentò un rapporto sull’evasione dell’IVA e sulle misure possibili per ridurla fortemente mediante interventi legislativi e amministrativi. Il rapporto fu trasmesso al governo che nella legge di stabilità per il 2015 inserì due delle misure proposte: lo split payment e il reverse charge. Quest’ultima misura fu poi estesa anche al settore della grande distribuzione che non era tra quelli autorizzati dalla Commissione che quindi dopo alcuni mesi bocciò il provvedimento per questa parte.





