Articoli di Frank Menichelli

Giugno 2017

Lo schema è quello classico della spartizione delle banche in crisi in due parti: da un lato la bad bank, dove la SGA si occuperà del recupero dei crediti problematici, e dall’altro la good bank che Intesa acquisisce a condizioni estremamente favorevoli. Non solo perché fa cherry picking selezionando a suo gradimento gli attivi delle due banche venete (compresi 26 miliardi di crediti in bonis a basso rischio) ma anche perché ha dettato al Governo tutte le condizioni per la propria discesa in campo. Si sa: business is business, e così Intesa ha ottenuto dallo Stato 4,785 miliardi di euro pronta cassa più altri 12 miliardi di garanzie pubbliche.

Maggio 2014

Uno studio condotto dall'esperto di finanza che con lo stesso pseudonimo ha già firmato un paper pubblicato da Nens nel dicembre scorso.

Dicembre 2013

Uno studio condotto da un autorevole esperto di finanza (il cui nome è celato dietro uno pseudonimo) che analizza le conseguenze del supporto Bce alle banche, della disintermediazione dell'economia reale e del possibile esito segnato dalla fine dell'euro