Articoli di Nens

Febbraio 2018

Come è noto lo schieramento di destra propone di ridurre ad una sola aliquota, oscillante dal 15% al 23%, la struttura a scaglioni dell’Irpef. In questo modo maggiore è il reddito dichiarato, più alto è il risparmio d’imposta ottenuto. A 100.000 euro di reddito imponibile, l’aumento di reddito disponibile andrebbe da 16.000 a 21.000 euro l’anno. Il M5Spresenta una riduzione a tre aliquote (23%, 37%, 42%). In realtà le aliquote sono di più, per la presenza di un’aliquota implicita, dovuta alla decrescenza della detrazione di 2.300 necessaria a esentare i redditi fino a 10.000 euro.

Novembre 2017

Uno studio Nens.

L’articolo 77 della legge di bilancio 2018 attualmente all’esame del Senato, contenente disposizioni per il contrasto all’evasione fiscale, modifica i decreto legislativo n. 127/2015 trasformando da opzionale a obbligatorio l’utilizzo della fatturazione elettronica.

Febbraio 2017

Lo studio mostra come uno sviluppo della proposta di riforma dell'Iva già presentata da Nens permetterebbe agevolmente di recuperare gli equilibri di bilancio sollecitati dall'Ue.

Febbraio 2017

Lo studio mostra come uno sviluppo della proposta di riforma dell'Iva già presentata da Nens permetterebbe agevolmente di recuperare gli equilibri di bilancio sollecitati dall'Ue.

Febbraio 2017

Un'analisi del provvedimento del Governo sulla comunicazione telematica dei dati delle fatture Iva.

Febbraio 2017

Lo studio illustra come una migliore applicazione del meccanismo di "split payment" permettere di incrementare energicamente il recupero di evasione e realizzare un gettito aggiuntivo utile anche per le richieste Ue.

Aprile 2016

L’analisi di una riforma fiscale introdotta da Lisbona che ha dato eccellenti risultati e che, se fosse adottata in Italia, potrebbe determinare una crescita del gettito Iva di oltre 10 miliardi e dell’imposta sui redditi due o tre volte di più.

Dicembre 2015

L'analisi dell'andamento dei costi di organi istituzionali e territoriali della Repubblica rivela un consistente ridimensionamento destinato ad aumentare nei prossimi anni.

Novembre 2015

L'annuale studio di Nens indica alcune rilevanti criticità della manovra disegnata nella Legge di Stabilità e indica una serie di misure alternative che potrebbero efficacemente stimolare la crescita, ridurre la tasse e creare occupazione.

Novembre 2015

Il portafoglio in strumenti derivati stipulati dall’Italia suscita preoccupazioni anche in relazione alle recenti voci secondo cui sarebbe in vista l’applicazione del segreto di Stato su tale tipologia di contratti.

Novembre 2015

Nel giugno 2014 il Nens presentò un rapporto sull’evasione dell’IVA e sulle misure possibili per ridurla fortemente mediante interventi legislativi e amministrativi. Il rapporto fu trasmesso al governo che nella legge di stabilità per il 2015 inserì due delle misure proposte: lo split payment e il reverse charge. Quest’ultima misura fu poi estesa anche al settore della grande distribuzione che non era tra quelli autorizzati dalla Commissione che quindi dopo alcuni mesi bocciò il provvedimento per questa parte.

Ottobre 2015

La riproposizione di una nota dell'anno scorso intitolata "Sgravi fiscali ieri, oggi, domani": i governi del centrosinistra fecero molto di più di quanto si fa oggi, anche se nessuno se ne ricorda più.

Maggio 2015

l XII Rapporto sulla Finanza pubblica che rileva alcune discrepanze significative rispetto alle previsioni ufficiali formulate dal Governo

Aprile 2015

L’attuale formulazione del decreto attuativo della legge delega n.23 relativo alla fatturazione elettronica si profila come incomprensibile abdicazione al raggiungimento dell’obiettivo di contrasto all’evasione che tutti dicono di voler perseguire.

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